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lunedì 24 settembre 2012

DOCUMENTARIO SUL SEVESO

Un video realizzato da Laura Fazzini, per il progeto Laforzadellafarina.it.
Pierluigi Angiuoni illustra, ancora una volta, le richieste del Comitato.

 

mercoledì 3 agosto 2011

lunedì 9 maggio 2011

CONCORSO FOTOGRAFICO PER IL SEVESO

Comunicato Stampa

Primo concorso fotografico dedicato a “Seveso e Zona 9”

Il Comitato Stop Esonda Seveso, in collaborazione con commercianti ASCO Pratocentenaro, organizza il primo concorso fotografico dedicato alle esondazioni avvenute nella Zona 9 di Milano.

L’obiettivo del concorso è quello di tenere informati i cittadini sulle problematiche che da sempre accompagnano le esondazioni del Seveso nella Zona ma soprattutto quello di sensibilizzare le autorità istituzionali, affinché possano prendere coscienza della situazione e trovare le opportune soluzioni per risolverla.

La partecipazione al concorso è aperta a tutti e totalmente gratuita. Il bando con il regolamento e le specifiche tecniche per inviare il proprio materiale fotografico è disponibile sul sito www.stopseveso.blogspot.com.

Con le immagini si cercherà di ricostruire la storia del rapporto tra il Seveso e la Zona 9, nel passato come nel presente e le fotografie si devono riferire al periodo che va dal 1951 al 2010.

Le raccolta delle fotografie sarà effettuata a partire dal 15 Maggio fino al 10 Settembre 2011.

Le immagini più belle e rappresentative saranno premiate con omaggi offerti dai commercianti della Zona e tutte le foto pervenute saranno esposte sulle vetrine dei negozi di Prato Centenaro aderenti all’iniziativa nelle giornate di Sabato 17 e Domenica 18 Settembre, anniversario dell’ultima inondazione del Seveso, che per l’occasione resteranno aperte.

Maggiori informazioni su www.stopseveso.blogspot.com.

venerdì 18 marzo 2011

ANCORA ALLARME SEVESO


Il problema non è risolto.
Anche in questi giorni di pioggia è scattato l'allarme, in viale Fulvio Testi il fango ha invaso la strada.
Noi siamo stufi, ci stiamo dando da fare in questi giorno (metereologia permettendo) per girare la zona e far firmare la petizione.
Sul sito trovate le date e i negozi nei quali potete firmare.

NOI SIAMO STUFI, E TU?

sabato 15 gennaio 2011

NIENTE SOLDI DA ROMA

Un articolo di Repubblica che fa il punto della situazione:
  • Non arriveranno mai i soldi richiesti dalla regione al governo
  • i progetti per le vasche di laminazione e dell nuovo canale scolmatore sono ferme
  • non ci sarà nessun commissario straordinario
  • i lavori per l'allargamento del 20% del canale scolmatore esistente (opera che non risolve la questione), partiranno nella migliore delle ipotesi ad Aprile. 
Ricordiamo a tutti l'incontro che si terrà Martedì 18 all'Auditorium Ca' Granda.
Qui trovate maggiori info.
Vi aspettiamo numerosi.

mercoledì 1 dicembre 2010

DA ZONA NOVE DI DICEMBRE

Ecco gli articoli usciti su Zona Nove di Dicembre che riguardano il tema del Seveso.
Li trovate qui e qui.

martedì 30 novembre 2010

LA COSTITUZIONE DEL COMITATO E QUALCHE RIFLESSIONE

Alla presenza di cittadini, rappresentanti istituzionali, politici e alla responsabile del comitato case popolari di Prato, sabato 6 novembre si è costituito il Comitato Cittadini “Stop Esonda Seveso”.

In questo primo incontro si  è ritenuto di formalizzare la costituzione del Comitato che intendiamo aperto a tutti i volenterosi che intendono farne parte.
L’impegno che ci attende ci riporta con lo sguardo e la memoria indietro negli anni quando, con altrettanto impegno e tenacia, contribuimmo alla realizzazione del canale scolmatore di Nord -Ovest; già allora si sosteneva che quella importante opera idraulica non avrebbe risolto completamente il problema delle esondazioni nella parte a Nord della città capoluogo milanese, ed infatti, solo nel 2010, il Seveso è esondato ben 10 volte.

Oggi, con i cambiamenti climatici in atto, conseguenza del surriscaldamento del pianeta, la situazione è diventata più drammatica: si è rotto l’equilibrio tra sviluppo e territorio; abbiamo costruito case, strade,  eroso suolo, abbiamo tombinato corsi d’acqua e più a monte, occupato zone collinari e montagne con molta disinvoltura, abbiamo pensato di poter “imbrigliare” la natura e soprattutto la sua evoluzione geomorfologica.
Manca persino un piano che attivi un’azione di gestione e manutenzione del territorio, manca una cultura della prevenzione, che significa conoscenza di base, organizzazione sistematica, capacità di intervento immediato.

Ogni cittadino deve essere educato all’emergenza, deve essere divulgato un codice di comportamento su cosa si deve fare e come ci si deve comportare nelle fasi di emergenza.
Come Comitato vogliamo che sia evitato il penoso rimpallo delle responsabilità, atteggiamento non più sopportabile soprattutto da chi da troppi anni è costretto a subire e sopportare forti disagi e rilevanti costi economici.